| CHI SIAMO |
 |
L'Associazione Sportiva Disabili Venezia (Asdive) nasce nel 1990
sotto l'impulso di Luigi Russo, un Ispettore Superiore di Polizia
al Commissariato di Marghera ora in pensione, che ancor'oggi ne
è Presidente. Raccogliendo l'esperienza di una precedente
Associazione, l'Asdive comincia ad indirizzare i propri sforzi nel
settore dello sport per atleti non vedenti, favorendo lo sviluppo
delle formazioni di Torball e Goalball (Palla Sonora), Calcio a
sette, Tandem, Sci, Atletica Leggera e Judo. Da tutte giungono risultati
prestigiosi, ma dopo qualche tempo i costi sempre più alti
mettono in ginocchio Calcio, Tandem, Sci (dove l'olimpionico Bruno
Orberhammer e Sergio Cecchet fanno il pieno di titoli) e Atletica
(con Mariolina Bortolin esponente di punta). Continuano invece a
mietere successi Torball e Goalball, che nell'arco di dodici anni
regalano il primo 4 e il secondo 7 Scudetti accanto ad una invidiabile
'collezione' di tornei nazionali ed internazionali che lanciano
l'Asdive come società sportiva leader della disciplina in
Italia e all'estero. Prova ne sia il terzo posto alla prima Coppa
del Mondo per Club di Goalball organizzata a Marghera nel 1996 proprio
dall'Asdive su incarico della Federazione Internazionale (IBSA).
Ma anche il judo cresce, tanto che Matteo Ardit (due volte Paraolimpico
a Barcellona 1992, medaglia di Bronzo, e a Sidney 2000), conquista
nel 2001 sempre con la maglia della nazionale il secondo posto ai
Campionati Europei, La prima medaglia d'argento di un italiano nella
competizione continentale. Partendo dalle esperienze in qualità
di preziosi collaboratori all'interno dell'Asdive, hanno invece
intrapreso la carriera arbitrale Aurora Zanolin (che ha anche conseguito
il brevetto di terzo livello, il massimo possibile per un arbitro
di Torball e Goalball e che le consente, unico rappresentante italiano
come in occasione dell'ultima Coppa del Mondo in Brasile, di dirigere
incontri internazionali e delle Paraolimpiadi di questa specialità)
ed Ettore Armani, per un periodo allenatori delle informazioni Asdive,
affiancano all'attività arbitrale quella di cronometristi
nell'ambito della Ficr di Venezia.
Negli ultimi anni non è mancata qualche difficoltà
economica pur tuttavia sempre superata grazie all'apporto prezioso
di tanti 'sponsor' grandi e piccoli che, a fronte dei continui
tagli dei trasferimenti da parte di federazione, Coni ed enti
locali, con il loro prezioso contributo permettono all'Asdive
di continuare svolgere la propria funzione sociale, offrire cioè
attraverso lo sport una possibilità di corretto inserimento
sociale a persone non vedenti.
Ma l'Asdive guarda oltre e non dimentica che ha sacrificato la propria
vita per la difesa della giustizia..
Nello scorso settembre, a Mestre, un torneo internazionale ha messo
di fronte dodici club italiani e stranieri nel ricordo do Totò
Lippiello, un agente della Squadra Mobile di Venezia morto durante
|
|
l'inseguimento di alcuni malviventi in autostrada.
Da questa manifestazione è partita, per volontà dell'Asdive
e del suo Presidente, una raccolta di firme per giungere all'istituzione
di una giornata europea in memoria dei caduti in servizio di tutte
le forze di polizia.
Ed è su questa linea che è già partita l'organizzazione
di un nuovo torneo internazionale che dal 6 al 9 novembre prossimi,
ancora a Mestre, farà incontrare squadre club
di diversi paesi in memoria del prefetto Arnaldo La Barbera.
E l'associazione presieduta da Luigi Russo non dimentica inoltre
chi soffre per malattie che spesso non perdonano. Da tempo infatti
è attivo il gemellaggio con l'Associazione Italiana contro
le Leucemie (Ail) - gruppo Riviera del Brenta, uno dei più
attivi in Provincia, tanto che parte del ricavato delle iniziative
promosse dall'Asdive viene ad esso devoluto in beneficenza. L'ultimo
atto di un impegno sociale così forte porta il nome di Euglent
Plaku.
Questo ragazzo di origine albanese, giunto clandestinamente in Italia
circa dieci anni fa, fu dopo qualche tempo inserito assieme ad una
cinquantina di ragazzi nella sua stessa condizione nell'ambito di
un progetto promosso dai Salesiani di Roma, curatore don Cosimo
Semeraro, che prevedeva la loro dislocazione nei centri Salesiani
sparsi in tutta Italia a fini di studio e di inserimento sociale
attraverso il fattivo interessamento di alcune famiglie del luogo.
Una volta a Venezia, Euglent fu seguito nei fine settimana proprio
dalla famiglia di Luigi Russo, che dopo averlo aiutato a trovare
un lavoro lo ha indotto in Asdive, di cui adesso è il nuovo
allenatore delle formazioni di Torball e Goalball dopo il corso
federale superato brillantemente a Bologna un mese fa. Euglent,
che proprio in queste ore attende da Daniela l'arriva del primo
figlio, dirigerà sabato 18 il primo allenamento del 2003
in vista degli imminenti impegni di campionato.
Infine, su invito degli organizzatori del Consormare, l'Asdive avrà
un proprio stand all'interno del 2° Salone Nautico di Venezia,
in programma alla Stazione Marittima dall'1 al 9 marzo 2003.
|